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Il boom delle royalties italiane su Spotify: analisi del 2023

Il boom delle royalties italiane su Spotify: analisi del 2023
  • PublishedMaggio 17, 2024

Nel 2023, Spotify ha confermato il suo ruolo come leader nel panorama dello streaming musicale, non solo a livello globale ma anche in Italia, dove ha versato ben 126 milioni di euro in royalties all’industria musicale nazionale.

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Questa cifra rappresenta un incremento del 400% rispetto al 2017, evidenziando non solo una crescita sostanziale del mercato dello streaming, ma anche il crescente apprezzamento degli artisti italiani all’estero.

Crescita impressionante del mercato musicale italiano

Il contributo di Spotify al settore musicale italiano si colloca in un contesto di ampio rinnovamento del mercato. Nel 2023, il settore della musica incisa in Italia ha mostrato una crescita del 18,8% rispetto all’anno precedente, con un fatturato complessivo che ha raggiunto i 440 milioni di euro. Di questi, lo streaming rappresenta la fetta più consistente, con 287 milioni di euro di ricavi, confermando così la trasformazione digitale dell’industria musicale.

L’Impatto di Spotify sugli artisti italiani

Gli artisti italiani hanno tratto grande beneficio da questa espansione dello streaming, con una crescita del 20% dei ricavi generati su Spotify, superando la crescita generale del mercato. Oltre 1.200 artisti italiani hanno guadagnato più di 10.000 euro in royalties dalla piattaforma nel 2023, e il numero di coloro che hanno superato i 50.000 euro è più che quadruplicato.

Un pubblico globale per la musica italiana

Un dato particolarmente rilevante è che quasi il 50% delle royalties generate dagli artisti italiani su Spotify proviene da ascoltatori esteri, sottolineando l’importanza delle playlist nella promozione della musica oltre i confini nazionali. Dal 2019, il numero medio di paesi in cui un artista viene ascoltato su Spotify è cresciuto del 62%, grazie alle playlist “programmate” che includono selezioni editoriali e algoritmiche.

Lo streaming ha reso la musica italiana più accessibile al mondo

Tra gli artisti più ascoltati all’estero troviamo nomi del calibro dei Maneskin, Baby Gang e persino il compositore classico Vivaldi, testimoniando la varietà e la ricchezza della proposta musicale italiana su piattaforme globali.

Federica Tremolada, managing director Southern & Eastern Europe di Spotify, ha evidenziato come lo streaming abbia permesso a un numero crescente di artisti di raggiungere il successo a livello internazionale.

L’accessibilità e la visibilità offerte da Spotify sono fattori chiave nella democratizzazione dell’industria musicale, permettendo anche agli artisti meno conosciuti di trovare un pubblico globale e di sostenersi.

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